Diego Cassinelli

Mens sana
in corpore sano.

Sono un imprenditore. E ho scoperto, sbagliando parecchio, che per lavorare bene devo prima stare bene — nel corpo e nella testa. Non è un motto da parete: è il modo in cui ho rimesso in ordine le mie giornate. Da lì è nata una passione che oggi mi porta ad aiutare altri a fare lo stesso.

Quello che faccio quando non lavoro

C'è una disciplina che mi ha trasformato più di ogni altra.

È la Ginnastica Dinamica Militare. Ne sono atleta e istruttore — allenamento vero, a corpo libero, senza scorciatoie. Insegnarla è parte di come sto bene.

Poi l'acqua, che è il mio elemento: nuoto ogni volta che posso. E la montagna — sci, trekking, MTB, ciaspole — con la meditazione e le docce fredde a tenere allenata anche la testa.

Sara condivide questo percorso con me, sul serio: è atleta di Ginnastica Dinamica Militare e sta facendo il percorso per diventare istruttrice. A quarantasette anni sta imparando a sciare e si sta appassionando alla nutrizione. Le cose belle, da soli, durano meno.

Diego durante l'allenamento
Sara durante l'allenamento di Ginnastica Dinamica Militare
Diego in piscina
Diego sugli sci
Diego e Sara in trekking
Diego in mountain bike
Diego in kayak
Diego in rafting
Diego in enduro

Il mestiere che mi appassiona

Da trent'anni,
marketing.

Spremuta Creativa

Aiuto le aziende a posizionarsi, comunicare e crescere. Strategia, contenuti, advertising, siti, email, AI.

COQU

Lo stesso sguardo portato nel mondo del cibo — il settore che amo di più. Marketing per aziende food con voglia di crescere.

È lavoro. Ma è il lavoro che ho scelto, e che mi diverte ancora dopo trent'anni.

E poi c'è la cosa che non è un lavoro

Aiutare le persone
a stare meglio.

Ci ho messo anni e parecchi errori a trovare un metodo semplice — cose piccole e ripetibili, non rivoluzioni. Adesso che funziona, voglio condividerlo. Non prometto miracoli: racconto quello che ha funzionato per me.

Scopri il percorso
Diego Cassinelli

Dove mi trovi

In BNI credo nel valore delle relazioni vere tra professionisti: il networking fatto bene è persone che si fidano, non biglietti da visita scambiati in fretta.